Expo Tuning Torino 2017

03 febbraio 2017 presso Expo Tuning Torino a Turin.

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Benvenuti alla QUINTA edizione di Expo Tuning Torino
Come ogni anno l’appuntamento di Febbraio vi porterà nel mondo de Tuning riunendo alcune tra le più belle auto a livello europeo.

Ricevere l’invito a questo evento NON SIGNIFICA essere selezionati.
A tutti coloro che invieranno la selezione comunichiamo che il flyer personalizzato sarà creato ed inviato a completamento dell’iscrizione.
Per inviare la richiesta di selezione cliccate questo link:
https://form.jotformeu.com/61556873185365

Indirizzo: via Nizza 294 -lingotto Fiere, Turin
Expo Tuning Torino 2017

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Il linguaggio degli organi , ogni sintomo è un messaggio

05 novembre 2016 presso Novotel Torino Corso Giulio Cesare a Turin.

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La psicosomatica e il linguaggio degli organi .
La dimensione d’organo , la predisposizione di ogni persona nel somatizzare un sintomo .

la drssa Stefania Giglio , psicologa di grande esperienza ci aiuterà ad interpretare i sintomi del corpo con cui la persona esprime i disagi psichici e condividerà con noi la sua esperienza per aiutarci a risolvere anche il disagio psichico dopo aver risolto il sintomo fisico .

L’evento avrà un taglio pratico, dopo una parte introduttiva si discuteranno casi clinici per facilitare l’apprendimento.

L’evento è stato accreditato per medici , psicologi , biologi , farmacisti e infermieri .

Indirizzo: Corso Giulio Cesare 338/34, Turin
Il linguaggio degli organi , ogni sintomo è un messaggio

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Squadra Corse al Salone dell’Auto di Torino

08 giugno 2016 presso Parco del Valentino a Turin.

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Anche quest’anno saremo ospiti al Salone dell’Auto di Torino! Venite a trovarci per scoprire la nostra nuova monoposto, la SCXV evo, che sarà in esposizione al nostro stand!

Qui potete visualizzare l’intera mappa del Salone, noi saremo allo stand n° 78 nell’area Centri Stile!
http://www.parcovalentino.com/info-evento/mappa

Indirizzo: Corso Massimo d’Azeglio, Turin
Squadra Corse al Salone dell

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Temporary Shop #1: Summer is coming

07 giugno 2016 presso Casa Malta, l’indirizzo delle idee a Turin.

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Nonostante le grandinate, i temporaloni e il vento freddo di queste ultime settimane, è inevitabile: tra meno di 15 giorni sarà giugno!

Festeggiamo con un Temporary Shop a tema ESTATE invitando tanti creativi e operatori dell’ingegno che invaderanno gli spazi interni ed esterni di CasaMalta per una 2 giorni di esposizione a ingresso libero, il 07 e l’08 giugno, dalle 15 alle 20.

Indirizzo: Via Lussimpiccolo 23/a, Turin
Temporary Shop #1: Summer is coming

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Il multiculturalismo e i suoi critici

14 maggio 2016 presso Container Torino a Turin.

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presentazione del libro della casa editrice NESSUN DOGMA:

Il multiculturalismo e i suoi critici
Ripensare la diversità dopo l’11 settembre
di KENAN MALIK

L’obiettivo del libro è celebrare la diversità opponendosi al multiculturalismo. Il libro inizia con una breve esposizione delle radici storiche e filosofiche del multiculturalismo e delle disquisizioni filosofiche intorno a tale concetto. Analizza poi le radici politiche e le conseguenze sociali delle politiche multiculturaliste. Infine, esamina la critica contemporanea nei confronti del multiculturalismo, per dimostrare che molta di questa non è solo sbagliata ma anche pericolosa. Il senso di questo libro è che bisogna mettere in discussione sia il multiculturalismo, sia molto del malcontento rivolto verso di esso.

Parteciperà Valentino Salvatore traduttore dell’opera

Modera Flaviana Rizzi

Indirizzo: Via del Carmine 11, Turin
Il multiculturalismo e i suoi critici

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Sogni e delitti al Salone del Libro di Torino

13 maggio 2016 presso Salone Internazionale del Libro a Turin.

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Due romanzi in una sola pubblicazione. DANIELE MAGRINI presenta l’ultimo arrivato nella collana #StradeBianche allo stand di Toscanalibri al Salone del Libro 2016

Il primo volume, “L’ultima trasmissione della notte”, racconta di Gio Martini, conduttore radiofonico di successo, che si vede sconvolta la vita in poche ore da due eventi ben distinti e distanti: la storica vittoria di Obama al primo mandato e il contemporaneo addio con un post it della sua donna, Elena. Tutto in una notte. E con impensabili effetti, anche su una dozzina di conigli selvatici dell’Isola del Giglio.

“Unghie assassine”, invece, è un noir intriso di delitti e passioni, che vede intrecciarsi le vite di Michele, video giornalista all’Expo 2010 di Shanghai, Roberto, misterioso cameraman italiano, e la sanguinaria serial killer Dranka Moreanu.
Una trama incalzante – a cominciare da un avvincente inseguimento in risciò, nelle strade impazzite di Shanghai – fra storie che si sovrappongono e si distanziano, rincorrendosi dalla Cina a Dubai, da Istanbul alla Transilvania.

Indirizzo: Dal 12 al 16 maggio 2016 Lingotto Fiere, via NIzza 280, Turin
Sogni e delitti al Salone del Libro di Torino

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Post-Soviet museology: between an ideological rock and a hard place of entertainment

23 aprile 2016 presso Barriera a Turin.

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[English version bellow]

Barriera è lieta di ospitare la conferenza Post-Soviet museology: between an ideological rock and a hard place of entertainment, tenuta da Critical Archiving Laboratory, un collettivo artistico di ricerca con base a Kyiv (Ucraina). L’evento si compone di due parti. Nella prima parte, verranno presentate da Larion Lozovoy, via Skype, alcune osservazioni relative alla condizione attuale dei musei post-sovietici. Nella seconda parte, Anton Lapov analizzerà esperienze di progetti museali interdisciplinari in Ucraina.

“Quali sono le funzioni di un museo post-sovietico all’interno della costituzione del tardo capitalismo? I fondamenti basati sulla razionalità moderna di questa istituzione si sono frammentati e spostati, in risposta alla richiesta di attrattività per il pubblico. Poiché le istituzioni culturali sono state sempre meno sostenute dallo Stato nel corso delle riforme neo-liberiste, i musei sono stati lasciati da soli nell’implementazione della loro autonomia finanziaria. Così le attività archivistiche e accademiche potrebbero essere sacrificate a favore dello spettacolo e dell’intrattenimento. Al tempo stesso, il lavoro dei musei di arte contemporanea ucraini è ancora caratterizzato dalla didattica dell’ideologia di stampo sovietico. Le narrazioni espositive contengono molteplici elementi non sincronici: le vestigia delle ex ideologie che strisciano attraverso la rappresentazione naziocentrica. Mentre le vetrine del museo sono modernizzate in senso cosmetico, i pattern fondamentali delle esposizioni del design tardo-sovietico (basate sullo storicismo non lineare e sulla gerarchia tra gli oggetti) rimangono intatti. In ogni caso queste contraddizioni potrebbero essere assimilate in forme museologiche alternative che riconsiderano gli strumenti disponibili per la rappresentazione di idee e oggetti.

Le condizioni appena citate hanno ispirato la creazione di Critical Archiving Laboratory come un gruppo di ricerca che cerca strategie rilevanti per l’espressione artistica museologica. Inizialmente Anton Lapov, assistente di ricerca presso il Museo Regionale di etnografia locale di Luhansk, ha organizzato due progetti interdisciplinari nel 2012-2013 con l’intento di criticare i tradizionali modelli espositivi dei musei storici post-sovietici. I progetti sono stati un tentativo di fornire una piattaforma di comunicazione tra la comunità artistica locale e i lavoratori del museo. Questa esperienza ha fornito le linee guida per ulteriori pratiche all’interno dell’appena nato Critical Archiving Laboratory: la sperimentazione basata sulla rivalutazione dei pilastri funzionali delle istituzioni museali (ad esempio, il collezionare, l’archiviare e il mostrare).

Anton Lapov è un artista, ricercatore crossmediale, sperimentatore culturale e curatore indipendente. Coordinatore di Art-cluster R+N+D, è un organizzatore di eventi nel campo della musica elettronica sperimentale e della ricerca museologica.

Larion Lozovoy è un artista e ricercatore indipendente che lavora a Kyiv. Porta avanti una attività all’interno del Critical Archiving Laboratory e Concrete Dates Collective. Inoltre è coinvolto costantemente in pubblicazioni nell’ambito della filosofia europea e delle analisi delle politiche pubbliche. Le sue aree di specifico interesse includono la filosofia politica la museologia contemporanea e l’estetica marxista.

Critical Archiving Laboratory è un progetto a lungo termine mirato allo sviluppo di approcci interdiscipilinari ai processi di archiviazione e ai metodi di rappresentazione archivistica.

A cura di Sergey Kantsedal

English version

Barriera is enthusiast to host the conference Post-Soviet museology: between an ideological rock and a hard place of entertainment by the Critical Archiving Laboratory, an artistic research collective based in Kyiv, Ukraine. The event will consist of two parts. Initially, some empirical observations regarding the current status of post-Soviet museums will be presented by Larion Lozovoy (via Skype). In the second part, Anton Lapov will discuss particular cases of interdisciplinary museological projects in Ukraine.

“What are the functions of a post-Soviet museum within the late capitalist formation”? The fundaments of this modern-rational institution are fragmented and shifted, responding to the demands of public attractability. As institutions of culture become increasingly less state-funded within the course of neoliberal reforms, museums are left to their own means in achieving financial autonomy. In result, archival and academic activities may be sacrificed to those of spectacle and entertainment. At the same time, the workings of contemporary Ukrainian museums are still shaped by the Soviet ideological didactics. Exhibition narratives contain multiple non synchronous elements, with vestiges of former ideologies creeping through the newly constructed nation-centric representations. While museum vitrines are cosmetically modernized, fundamental patterns of late Soviet exposition design (based on linear historicism and hierarchy of objects) remain intact. However, these contradictions can possibly be sublated into alternative museological forms that reconsider available instruments of representation of ideas and things.

The above mentioned conditions inspired the creation of Critical Archiving Laboratory as a research group seeking relevant strategies of museological artistic expression. Initially, Anton Lapov, a research assistant at Luhansk Regional Museum of local lore organized two interdisciplinary projects in 2012-2013. Aimed at contesting traditional functional models of post-Soviet historical museums, the projects were attempting to provide platform for communication between local artistic community and museum workers. This experience instructed further practice within the newly-formed Critical Archiving Laboratory: the experimentation-based reassessment of the functional pillars of museological institutions (i.e. of collecting, archiving and exhibiting).

Anton Lapov — artist, cross-media researcher, culturological experimentalist and independent curator. Coordinator of art-cluster R+N+D and organizer of events in field of experimental electronic music, media-art and museological research.

Larion Lozovoy — artist and independent researcher working in Kyiv, Ukraine. He conducts artistic research activities within the Critical Archiving Laboratory and Concrete Dates Collective. Additionally, he constantly engages in publishing works in contemporary European philosophy and public policy analysis. Areas of specific interest include political philosophy, contemporary museology and marxist aesthetics.

Critical Archiving Laboratory — is a long-term project aimed at developing interdisciplinary approaches to the process of archiving and methods of archival representation.

Curated by Sergey Kantsedal

Indirizzo: Via Crescentino 25, Turin
Post-Soviet museology: between an ideological rock and a hard place of entertainment

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Incontro di yoga e canto carnatico… per Mamme e Papà!

22 aprile 2016 presso Mamme in Sol a Turin.

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“INSIEME PER UN PARTO SERENO…”
Incontro di Yoga e Canto Carnatico dedicato alla coppia

Tramite l’apprendimento di semplici posizioni e di alcuni esercizi di vocalizzazione, il futuro Papà aiuterà la Mamma ad affrontare il travaglio con atteggiamento attivo e a concentrarsi sul respiro per entrare in profonda sintonia ed ascolto del bebè.
Il racconto dell’esperienza del parto di altre coppie dissiperà dubbi e timori
e renderà coscienti i futuri genitori della loro istintiva capacità di accogliere il nascituro.

Costo: 40€ a coppia

Con Elisa Binotti – praticante e insegnante Yoga ed esperta di canto carnatico

Per info e prenotazioni: info@mammeinsol.it

Indirizzo: via Giulia di Barolo 11, Turin
Incontro di yoga e canto carnatico… per Mamme e Papà!

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Fall Out: Esercizi per un Festival di Fantascienza

23 aprile 2016 presso Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino a Turin.

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FALL OUT: ESERCIZI PER UN FESTIVAL DI FANTASCIENZA
FRA VIDEOGAMES, TV, CINEMA E LETTERATURA

Il MUFANT, il primo spazio espositivo italiano dedicato all’Immaginario Fantastico Moderno e l’unico museo a sorgere nel cuore della periferia nord di Torino, offre ancora una volta l’occasione per portare al Centro il multiforme universo dei generi Fantasy, Fantascienza, Gotico ancora troppo spesso, malgrado il loro crescente successo mediatico, relegati alle “Periferie” della Cultura “Alta”.

Sabato 23 aprile presenta “FALL OUT: ESERCIZI PER UN FESTIVAL DELLA FANTASCIENZA FRA VIDEOGAMES, TV, CINEMA E LETTERATURA”, una giornata dedicata agli innumerevoli linguaggi del fantastico moderno.

Momento centrale saranno le nuove frontiere mediali del fantastico, videogioco e digitale, con due ospiti d’eccezione, i giornalisti Federico Ercole (Il Manifesto) e Alessandra Contin (La Stampa) che presenteranno alcuni videogiochi fondamentali nell’illustrare la metropoli alla deriva apocalittica: dalla catastrofe naturale di The Last of Us a quella nucleare di Fallout 4. L’intervento si colloca nel contesto delle iniziative che il museo, in collaborazione con ACMOS, dedica alla riflessione sulla vita urbana fra realtà e fantascienza.

Una seconda sezione sarà dedicata all’inaugurazione, in collaborazione con le associazioni Animanga Italia e GIAGUN (associazione culturale Gruppo Italiano Appassionati GUNdam), di una nuova area del museo dedicata all’immaginario fantastico nipponico. All’introduzione del grande esperto torinese di fantastico nipponico Massimo Sumarè, seguirà la presentazione, con gli autori James Garofalo e Fausto Avaro, del libro Angeli Caduti.

Alle grandi saghe televisive e cinematografiche sarà dedicato un momento speciale: Stefanie Groener presenterà un’anticipazione della mostra che il museo dedicherà alla saga di Star Trek in occasione del suo 50° compleanno, e con gli amici del Doctor Who Italian Fan Club (nata nel 2013 come prima associazione culturale dei fan dell’omonima saga) che, fra giochi e curiosità, ci faranno scoprire il più amato viaggiatore nel tempo della televisione, il britannico Dottore della saga del Doctor Who.

Occasione per ricordare Riccardo Valla, fra i fondatori del Mufant e figura fondamentale del fantastico italiano, sarà l’esposizione di parte della sua corrispondenza con alcune figure chiave della grande letteratura novecentesca: James Ballard, Ursula Le Guin, E. A. Van Vogt.

A sottolineare l’impegno costante del museo in percorsi didattici e formativi saranno i momenti che presentano le collaborazioni con alcuni Istituti torinesi: sarà presentata l’opera di videomapping dedicata alla Torino futura realizzata dalle Scuole Tecniche San Carlo e l’anteprima del lavoro realizzato dal disegnatore Tommaso Maresco, di animazione a passo uno che racconta il percorso espositivo del Mufant. Saranno inoltre presenti studentesse e studenti dell’Istituto Bosso – Monti che accoglieranno i visitatori.

Decisiva infine sarà l’attesissima apertura all’immaginario Fantasy, che prossimamente avrà anche una sezione permanente nel museo, con l’intervento di Elena Romanello, responsabile della biblioteca del museo, che presenta “Dall’Odissea a Games of Thrones” il suo nuovo libro dedicato alla Storia del Fantasy.

PROGRAMMA

Ore 14:15. Presentazione del libro “Storia del Fantasy. Dall’Odissea a Games of Thrones”. Interviene l’autrice Elena Romanello.
Ore 14:40. Presentazione dell’anteprima dell’animazione “Le storie del Mufant”. Interviene l’autore, il disegnatore Tommaso Maresco.
Ore 15:00. Inaugurazione della sezione MUFANT ” Manga e Anime” con le associazioni Animanga Italia e Giagun e la presentazione del libro… . Con gli autori James Garofalo e Fausto Avaro.
Ore 15,30 Tra anime, manga e letteratura: la fantascienza giapponese. Le riflessioni di Massimo Soumarè, esperto italiano di letteratura fantastica giapponese.
Ore 16:00 – 17:30. FALLOUT, momento centrale della giornata, un’immersione nell’universo dei VIDEOGAMES CATASTROFICI condotta da due grandi esperti italiani: Federico Ercole e Alessandra Contin.
Ore 17:30 – 18:00. Presentazione dell’opera URBAN VIDEOMAPPING realizzata dalle SCUOLE TECNICHE SAN CARLO DI TORINO
Ore 18:00 – 19:30 Anteprime Mufant: 1. alla presenza della famiglia Valla, sarà presentata le lettere originali che costituiscono parte della sconfinata corrispondenza di Riccardo Valla; 2. Stefanie Groener presenta in anteprima la grande mostra che il Mufant dedicherà alla Saga di Star Trek.
Studentesse e studenti dell’indirizzo turistico dell’Istituto Bosso – Monti accoglieranno il pubblico.

Ingresso gratuito

Indirizzo: Via Reiss Romoli 49 bis, Turin
Fall Out: Esercizi per un Festival di Fantascienza

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Inaugurazione della mostra

22 aprile 2016 presso Polo del ‘900 a Turin.

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In occasione dell’apertura degli spazi del Polo del ‘900, sarà inaugurata la mostra “Lungo un secolo. Oppressioni e liberazioni nel Novecento”.
La mostra accompagna il visitatore attraverso alcuni dei grandi processi di cambiamento che hanno segnato il secolo scorso con l’obiettivo di scomporre il secolo in alcune contraddizioni irrisolte, senza pretendere di fornirne un quadro completo.
L’esposizione utilizza tre linguaggi prevalenti: il video, il testo scritto e il disegno, affidato ad alcuni dei nomi più prestigiosi del panorama italiano dell’illustrazione:Gabriella Giandelli, Igort & Leila Marzocchi, LRNZ, Fabio Ramiro Rossin e Serena Schinaia.

Ingresso gratuito

Indirizzo: Corso Valdocco angolo via del Carmine, Turin
Inaugurazione della mostra

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