IAAD Info Day

05 maggio 2016 presso IAAD – Istituto d’Arte Applicata e Design a Turin.

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Info day allo IAAD! – Giovedì 5 maggio 2016 – ore 15.00

Potrai venire a vedere di persona chi siamo, cosa facciamo e qual è la nostra filosofia didattica finalizzata a trasformarti in futuro un professionista della creatività.
Potrai approfondire la conoscenza del percorso di studio di tuo interesse.

Programma generale:
// benvenuto del Direttore e presentazione IAAD
// la dimensione europea dello IAAD e il suo ruolo nella creazione del polo europeo dell’alta formazione in design
// il valore legale del titolo di studio, Diploma Accademico di I livello (180 CFA)
// presentazione dei corsi di diploma accademico
// visita della sede IAAD
// mini-lezioni tematiche
// possibilità di concordare singoli incontri di approfondimento con i referenti dell’ufficio orientamento.

Vieni a scoprire di persona i Diplomi Accademici di I livello IAAD e le novità dell’anno accademico 2016-2017.

Per confermare la tua eventuale partecipazione, manda una mail a orientamento@iaad.it

Indirizzo: Via Pisa 5, Turin
IAAD Info Day

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Post-Soviet museology: between an ideological rock and a hard place of entertainment

23 aprile 2016 presso Barriera a Turin.

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[English version bellow]

Barriera è lieta di ospitare la conferenza Post-Soviet museology: between an ideological rock and a hard place of entertainment, tenuta da Critical Archiving Laboratory, un collettivo artistico di ricerca con base a Kyiv (Ucraina). L’evento si compone di due parti. Nella prima parte, verranno presentate da Larion Lozovoy, via Skype, alcune osservazioni relative alla condizione attuale dei musei post-sovietici. Nella seconda parte, Anton Lapov analizzerà esperienze di progetti museali interdisciplinari in Ucraina.

“Quali sono le funzioni di un museo post-sovietico all’interno della costituzione del tardo capitalismo? I fondamenti basati sulla razionalità moderna di questa istituzione si sono frammentati e spostati, in risposta alla richiesta di attrattività per il pubblico. Poiché le istituzioni culturali sono state sempre meno sostenute dallo Stato nel corso delle riforme neo-liberiste, i musei sono stati lasciati da soli nell’implementazione della loro autonomia finanziaria. Così le attività archivistiche e accademiche potrebbero essere sacrificate a favore dello spettacolo e dell’intrattenimento. Al tempo stesso, il lavoro dei musei di arte contemporanea ucraini è ancora caratterizzato dalla didattica dell’ideologia di stampo sovietico. Le narrazioni espositive contengono molteplici elementi non sincronici: le vestigia delle ex ideologie che strisciano attraverso la rappresentazione naziocentrica. Mentre le vetrine del museo sono modernizzate in senso cosmetico, i pattern fondamentali delle esposizioni del design tardo-sovietico (basate sullo storicismo non lineare e sulla gerarchia tra gli oggetti) rimangono intatti. In ogni caso queste contraddizioni potrebbero essere assimilate in forme museologiche alternative che riconsiderano gli strumenti disponibili per la rappresentazione di idee e oggetti.

Le condizioni appena citate hanno ispirato la creazione di Critical Archiving Laboratory come un gruppo di ricerca che cerca strategie rilevanti per l’espressione artistica museologica. Inizialmente Anton Lapov, assistente di ricerca presso il Museo Regionale di etnografia locale di Luhansk, ha organizzato due progetti interdisciplinari nel 2012-2013 con l’intento di criticare i tradizionali modelli espositivi dei musei storici post-sovietici. I progetti sono stati un tentativo di fornire una piattaforma di comunicazione tra la comunità artistica locale e i lavoratori del museo. Questa esperienza ha fornito le linee guida per ulteriori pratiche all’interno dell’appena nato Critical Archiving Laboratory: la sperimentazione basata sulla rivalutazione dei pilastri funzionali delle istituzioni museali (ad esempio, il collezionare, l’archiviare e il mostrare).

Anton Lapov è un artista, ricercatore crossmediale, sperimentatore culturale e curatore indipendente. Coordinatore di Art-cluster R+N+D, è un organizzatore di eventi nel campo della musica elettronica sperimentale e della ricerca museologica.

Larion Lozovoy è un artista e ricercatore indipendente che lavora a Kyiv. Porta avanti una attività all’interno del Critical Archiving Laboratory e Concrete Dates Collective. Inoltre è coinvolto costantemente in pubblicazioni nell’ambito della filosofia europea e delle analisi delle politiche pubbliche. Le sue aree di specifico interesse includono la filosofia politica la museologia contemporanea e l’estetica marxista.

Critical Archiving Laboratory è un progetto a lungo termine mirato allo sviluppo di approcci interdiscipilinari ai processi di archiviazione e ai metodi di rappresentazione archivistica.

A cura di Sergey Kantsedal

English version

Barriera is enthusiast to host the conference Post-Soviet museology: between an ideological rock and a hard place of entertainment by the Critical Archiving Laboratory, an artistic research collective based in Kyiv, Ukraine. The event will consist of two parts. Initially, some empirical observations regarding the current status of post-Soviet museums will be presented by Larion Lozovoy (via Skype). In the second part, Anton Lapov will discuss particular cases of interdisciplinary museological projects in Ukraine.

“What are the functions of a post-Soviet museum within the late capitalist formation”? The fundaments of this modern-rational institution are fragmented and shifted, responding to the demands of public attractability. As institutions of culture become increasingly less state-funded within the course of neoliberal reforms, museums are left to their own means in achieving financial autonomy. In result, archival and academic activities may be sacrificed to those of spectacle and entertainment. At the same time, the workings of contemporary Ukrainian museums are still shaped by the Soviet ideological didactics. Exhibition narratives contain multiple non synchronous elements, with vestiges of former ideologies creeping through the newly constructed nation-centric representations. While museum vitrines are cosmetically modernized, fundamental patterns of late Soviet exposition design (based on linear historicism and hierarchy of objects) remain intact. However, these contradictions can possibly be sublated into alternative museological forms that reconsider available instruments of representation of ideas and things.

The above mentioned conditions inspired the creation of Critical Archiving Laboratory as a research group seeking relevant strategies of museological artistic expression. Initially, Anton Lapov, a research assistant at Luhansk Regional Museum of local lore organized two interdisciplinary projects in 2012-2013. Aimed at contesting traditional functional models of post-Soviet historical museums, the projects were attempting to provide platform for communication between local artistic community and museum workers. This experience instructed further practice within the newly-formed Critical Archiving Laboratory: the experimentation-based reassessment of the functional pillars of museological institutions (i.e. of collecting, archiving and exhibiting).

Anton Lapov — artist, cross-media researcher, culturological experimentalist and independent curator. Coordinator of art-cluster R+N+D and organizer of events in field of experimental electronic music, media-art and museological research.

Larion Lozovoy — artist and independent researcher working in Kyiv, Ukraine. He conducts artistic research activities within the Critical Archiving Laboratory and Concrete Dates Collective. Additionally, he constantly engages in publishing works in contemporary European philosophy and public policy analysis. Areas of specific interest include political philosophy, contemporary museology and marxist aesthetics.

Critical Archiving Laboratory — is a long-term project aimed at developing interdisciplinary approaches to the process of archiving and methods of archival representation.

Curated by Sergey Kantsedal

Indirizzo: Via Crescentino 25, Turin
Post-Soviet museology: between an ideological rock and a hard place of entertainment

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BLOOMING DESIGN, INAUGURAZIONE

04 maggio 2016 presso Internocortile a Turin.

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BLOOMING DESIGN

INAUGURAZIONE MERCOLEDI’ 4 MAGGIO DALLE ORE 18.30

DAL 5 AL 26 MAGGIO 2016

Capitodesign, lampade in materiali naturali realizzate a mano
Furio Agiman, tavoli e tavolini personalizzati rivestiti in resina
HangOnHome di Ortisgreen, quadri vegetali
Kraterés, vassoi in pietra
Anna Torre Pietre scolpite, panche e oggetti in pietra scolpita

Prosegue con BLOOMING DESIGN la ricerca di Internocortile nel mondo del design innovativo e autoprodotto seguendo l’indicazione di Paul Klee per cui “L’arte non serve a rappresentare ciò che è visibile ma serve a rendere visibile ciò che non sempre lo è.”
Così innovazione e sapiente artigianato si uniscono nel progetto Hang.Oasi.Home: quadri vegetali personalizzabili in diverse dimensioni e concezioni estetiche;
Anna Torre propone tavolini e panche in legno di pioppo e faggio con inserti in pietra scolpita, insieme a altri elementi decorativi per la casa e per gli spazi esterni;
Capitodesign progetta e realizza suggestive e materiche lampade in canapa, sisal, filo di lino, carta e legno che avvolgono ogni ambiente con caldi giochi d’ombre trasformando gli spazi in accoglienti nidi;
Rosario Campesi presenta la collezione Kràteres, piatti in pietra frantumata e trasformata al punto tale da poter declinare questo nuovo materiale con un evidente “linguaggio pittorico”.
Furio Agiman presenta tavoli, tavolini e una consolle realizzati a mano su un suo personale progetto: il legno viene rivestito di sottili lastre di metallo che viene ossidato bruciato e poi coperto di resina conferendo una particolare morbidezza al tatto e luminosità.
Tutti gli artisti designer in mostra lavorano anche su progetti personalizzati sulle esigenze e i gusti del cliente, secondo la filosofia di Internocortile.

La mostra sarà visitabile dal 5 al 26 maggio e costituisce l’ultimo appuntamento della la stagione espositiva di Internocortile prima della pausa estiva, poiché per tutto il mese di giugno l‘attività si sposterà nell’isola di Favignana presso l’HOTEL Cave Bianche dove verrà allestita un’importante collettiva di gioiello contemporaneo.

BLOOMING DESIGN
a cura di Silvia Tardy
DAL 5 AL 26 MAGGIO 2016
INAUGURAZIONE MERCOLEDI’ 4 MAGGIO DALLE ORE 18.30
Internocortile, via Villa Glori 6 (zona P.zza Zara), 10133 Torino
T. 011 6618841 / silvia.tardy@gmail.com
www.internocortile.it
Orario: da martedì a sabato 11/13 e 15.30/19.
In altri orari: su appuntamento.

In permanenza Gioiello contemporaneo, lampade Cimediluce e i Terrari di Alfredo Cabrini.

Indirizzo: via villa glori 6 (zona piazza zara), Turin
BLOOMING DESIGN, INAUGURAZIONE

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JAZIRA LIVE AT BLUE TRAIN

25 aprile 2016 presso Blue Train Torino a Turin.

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Gruppo di musica mediterranea, all’interno della rassegna indipendente “IN- CONTRO AL JAZZ FESTIVAL” che si svolgerà al BLUE TRAIN dal 22 aprile al 1° maggio 2016.
Dall’esperienza pluriennale dei suoi fondatori (Arezki Tesbia – percussioni e canto; Nabil Hamai – violino e canto; Federico Agnese – chitarra; Khalid Ouidani – darbouka e canto), nasce a Torino, nel 2010, la formazione musicale Jazira.
Come un’isola circondata da mari diversi, cangianti, ma pur sempre in continuo contatto tra loro, così il gruppo di musica mediterranea propone un repertorio musicale che mescola ritmi arabi, berberi, italiani, lasciando ampio spazio all’improvvisazione e alla creazione di nuove sonorità.
Il gruppo è promosso dall’associazione di volontariato italo-algerina Jawhara per diffondere una cultura della tolleranza e della conoscenza reciproca tra le due sponde del Mediterraneo attraverso l’espressione artistica ampiamente intesa.

Nabil Hamai
Diplomato in violino presso l’Istituto Regionale di Formazione Musicale di Algeri nel 2008 e presso il Conservatorio Centrale di Algeri nel 2002, Nabil Hamai arriva in Italia nel 2009 per proseguire i suoi studi presso il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Torino. Già violinista di varie orchestre di fama internazionale (Orchestra Giovanile Araba del Mediterraneo AYPO, Orchestra Giovanile Centrale OJC FRANCE, nonché delle orchestre, sinfonica e filarmonica, nazionali algerine), attualmente collabora in qualità di violinista nell’Orchestra dell’Accademia “Stefano Tempia” di Torino e nell’Orchestra Filarmonica Italiana.

Federico Agnese
Diplomato in studi classici, si avvicina alla chitarra sulla scorta dell’esperienza rock blues che a cavallo tra gli anni ‘60 e ‘70 imperversò sulla scena britannica (Jimi Hendrix, Led Zeppelin, Jethro Tull, Yes, etc). Collabora con alcune band emergenti degli anni 80 sulla scena torinese come Disforia Psichica, Claxtone e Le Zeppole Altri linguaggi catturano ben presto la sua attenzione: dall’immancabile blues al flamenco di Paco De Lucia alla musica manouche di Django Reinhardt, dalla grande tradizione balcanica e tzigana alla bossa nova dall’Afro Funk fino alla musica popolare italiana.
Collabora allo sviluppo in ottica teatrale di alcune atmosfere musicali con la Bandabaretti e l’Accademia dei Folli. Condividendo lo spirito e la filosofia dell’improvvisazione propri della musica jazz, non indifferente alle esperienze free degli anni ’60, inizia ad avvicinarsi alla grande tradizione araba del Mediterraneo grazie all’aiuto del laboratorio musicale permanente che orbita attorno all’esperienza dell’Orchestra di Porta Palazzo, ritenendo il melting-pot torinese il terreno adatto per l’elaborazione di nuovi linguaggi musicali.

Khalid Ouidani
Musicista professionista marocchino di darbuka e di altri strumenti arabi a percussione. Per circa venti anni ha svolto tournées in Marocco, partecipando a feste e festival di musica popolare e moderna orientale, registrando due album musicali. Da due anni in Italia, ha curato la parte musicale dello spettacolo “Di Ciro il modernista e di altre avventure”, spettacolo ideato dal Coordinamento delle Compagnie di Teatro Comunità con la direzione artistica di Duccio Bellugi Vannuccini e Olivia Corsini (Théâtre du Soleil), mescolando sonorità arabe e ritmi della musica popolare del sud Italia.
Danzerà Maddalena Bellissimo.

Indirizzo: Via Alfonso Bonafous, 2, Turin
JAZIRA LIVE AT BLUE TRAIN

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Appuntamento Freschezza 100%

16 aprile 2016 presso Container Torino a Turin.

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Vi aspettiamo per un nuovo appuntamento nel bellissimo centro di Antonietta Altamore per la presentazione di una nuova azienda con cui collaboro da pochi mesi. Avrete la possibilità di provare alcuni dei loro prodotti di alta cosmesi basati su 4 fondamentali pilastri: la filosofia del 100% Bio, Vegan, Etico e Fresco! Se non avete potuto partecipare nei mesi scorsi, speriamo di farvi cosa gradita, invitarvi a sedere e sentire la vostra pelle che respira e che…profuma di “pulito”.

E’ gradita la prenotazione scrivendo a donatozizzi@gmail.com o contattando direttamente Container.

Indirizzo: Via del Carmine 11, Turin
Appuntamento Freschezza 100%

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L’impersonale. Oltre i confini del soggetto

28 aprile 2016 presso Università di Torino – Palazzo Nuovo a Turin.

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Interverranno:
Roberto Esposito (Scuola Normale Superiore di Pisa)
Tonino Griffero (Università degli Studi di Roma Tor Vergata)
Giovanni Leghissa (Università degli Studi di Torino)
Antonio Lucci (Humboldt Universtät – Berlino)
Rocco Ronchi (Università degli Studi dell’Aquila)
Ugo Ugazio (Università degli Studi di Torino)
Francesco Vitale (Università degli Studi di Salerno)

Tra le categorie filosofiche proprie della tradizione occidentale, una delle più discusse è stata sicuramente quella di “persona”. Se le principali correnti di pensiero attive nella seconda metà del ventesimo secolo hanno espresso una profonda inquietudine nei confronti della nozione di soggetto-persona (e, conseguentemente, di oggetto-cosa), allo stesso tempo hanno cercato, nei modi più svariati, di teorizzare una dimensione ulteriore, irriducibile ai semplici confini personali. Dalla fenomenologia alle filosofie cosiddette “post-strutturaliste”, passando per l’antropologia filosofica, soltanto per citarne alcuni, la posta in gioco del pensiero attuale (e futuro) sembra allora situarsi a un livello nettamente impersonale.

Gli atti del convegno confluiranno nel quinto numero di Philosophy Kitchen, «L’impersonale. Si pensa, si sente, si crea», a cura di Carlo Molinar Min e Giulio Piatti

Programma:

Giovedì 28 aprile, ore 14:30
Presiede la sessione: Roberto Salizzoni (Università degli Studi di Torino)

14:30 – Gaetano Chiurazzi (Università degli Studi di Torino) e Giulio Piatti (Università degli Studi di Toma Tor Vergata)
“Introduzione ai lavori”

15:00 – Giovanni Leghissa (Università degli Studi di Torino)
“Gli invarianti storico-antropologici in una prospettiva fenomenologica. Per una fondazione trascendentale dell’impersonale

16:00 – Francesco Vitale (Università degli Studi di Salerno)
“Sopra-vivere. Impersonale e biodecostruzione

Pausa

17:15 – Tonino Griffero (Università degli Studi di Roma Tor Vergata)
“Buone regressioni. Meità o impersonalità alla luce della Nuova Fenomenologia”

18:15 – Ugo M. Ugazio (Università degli Studi di Torino)
“Gilbert Simondon. Un’assiomatica aperta”

Venerdì 29 aprile, ore 9:30
Presiede la sessione: Francesco Vitale (Università degli Studi di Salerno)

9:45 – Rocco Ronchi (Università degli studi dell’Aquila)
“Al di là dell’intenzionalità: l’identità assoluta della coscienza e della cosa”

10:45 – Roberto Esposito (Scuola Normale Superiore di Pisa)
“L’impersonale, tra persone e cose”

Pausa

12:00 – Antonio Lucci (Humboldt Universität – Berlino)
“Storicità della persona: nascita e morte di una categoria, da una prospettiva filosofico-antropologica”

Organizzazione:
gaetano.chiurazzi@unito.it
carlomolinarmin@gmail.com
piatti.giulio@gmail.com

Indirizzo: Via Sant’Ottavio, Turin
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Conferenza stampa di lancio campagna delle iscrizioni alla 4a edizione dell’African Summer School

22 aprile 2016 presso SocialFare a Turin.

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Presentazione alla stampa e alle persone interesate del progetto educativo della quarta edizione dell’African Summer School in Filosofia africana e Afro-business, che si svolgerà a Verona dal 29 luglio al 5 agosto 2016.

Sarà l’occasione per illustrare anche il piano di sviluppo della scuola estiva, a cominciare dalla nascita, quest’anno, dell’African Summer School Brussels, che si svolgerà invece dal 7 al 13 agosto a Bruxelles, offrendo ai partecipanti una formazione centrata sul Rinascimento africano e sull’Afro-business.

Parteciperanno all’evento, i responsabili dell’African Summer School (Associazione Africasfriends) e ospiti vari: leader del gruppo vincitore del concorso “business Incubator for Africa 2015” e autorità locali.

La conferenza è realizzata in collaborazione con SocialFare, Arising Africans e Nakiri Guinée Italia.

Per info:
africansummerschool@gmail.com

Indirizzo: via Maria Vittoria 38, Turin
Conferenza stampa di lancio campagna delle iscrizioni alla 4a edizione dell

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Presentazione Primavera forbita – Sostenibilità e Cultura

16 aprile 2016 presso Piazza Carlo Felice – Giardini Sambuy a Turin.

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Sabato 16 Aprile lo staff di Giardino forbito è lieto di presentare il programma “Bella stagione”, la primavera forbita dei Giardini Sambuy.

Nell’ambito del programma “sostenibilità e cultura” di Giardino forbito, già dalle ore 15:00, i Giardini Sambuy saranno animati dal progetto #TorinoaLED a cura di Torino Smart City – Fondazione per lo sviluppo sostenibile, progetto che prevede, nell’arco di un anno e mezzo, la sostituzione di 55.000 punti luce pubblici, pari al 55% dei lampioni totali presenti in città, con luci LED, con importanti benefici sul fronte economico ed ambientale.

L’efficienza e l’affidabilità delle nuove lampade a LED garantiranno infatti una riduzione del 50% dei consumi di energia elettrica degli impianti interessati dall’intervento.

Sul profilo Twitter della Città e di Torino Smart City è attivo l’hashtag utile per vedere alcuni punti nei quali l’illuminazione è già stata sostituita e per segnalare luci a Led individuate in città: tutti potranno inviare fotografie e commenti di punti luci “intelligenti” nelle proprie abitazioni, luoghi di lavoro e città utilizzando l’hashtag #TorinoaLED

Per maggiorni informazioni sul progetto : http://www.torinoaled.it/torinoaled/

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Alle ore 15:30 “Donne forbite, appuntamenti in giardino”, incontro e dialogo con Enrica Tesio e Vittoria Baruffaldi, che presenteranno i loro libri, “Esercizi di meraviglia – fare la mamma con filosofia” (Einuadi) e “La verità, vi spiego, sull’amore” (Mondadori). Un dialogo sull’esperienza di essere donne madri amiche e scrittrici nei tempi moderni.

Vittoria Baruffaldi, nata a Torino nel 1977, è professoressa di filosofia e storia al liceo. È autrice del blog La filosofia secondo babyP, nato come riflessione filosofica sulla maternità. Ha pubblicato qualche racconto su riviste, tra cui «Inutile» e «Nazione Indiana».
Enrica Tesio, blogger e scrittrice torinese, ha due figli e due gatti, e ha un mutuo. Laureata in Lettere con indirizzo cinematografico, fa la copy da quando aveva vent’anni. Nel 2015 è uscito per Mondadori La verità, vi spiego, sull’amore.

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Alle ore 17:30 con Giardino forbito presenterà il calendario del Conservatorio il direttore Marco Zuccarini, con il presidente Valentino Castellani, in un confronto costruttivo sul futuro e sulle possibili felici e rinnovate sorti di uno dei giardini più storici della città con una rappresentanza di residenti, il presidente della Circoscrizione 1 Massimo Guerrini, l’assessore Ambiente Enzo Lavolta – Assessore Sviluppo,Innovazione, Ambiente e Verde, un rappresentante di Consulta per la valorizzazione dei beni culturali e artistici di Torino e il sindaco Piero Fassino, che assisterà a seguire il concerto.

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Alle ore 18:00 Giardino forbito inaugura la sua nuova collaborazione con il Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino, che proporrà ogni sabato un concerto ai Giardini Sambuy.
Questo sabato: fffortissimo Guitar Quartet.
Andrew York, Leo Brower, Maurizio Benedetti, Stepan Rak, Jurg Kindle, Al di Meola eseguiti da Arturo Mariotti, Daniele Ligios, Paolo Bianchi, Cristiano Arata. Scuola: Dora Filippone.

Da ottobre 2015 l’associazione culturale Giardino forbito, sostenuta dalla Circoscrizione 1, dall’Assessorato all’ Ambiente con Fondazione Smart City e dalla Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali di Torino, prova a dare una risposta alla necessità di riqualifica degli storici Giardini davanti alla Stazione Porta Nuova di Torino, sala d’attesa e salotto prestigioso della città.
Lo fa con un concept innovativo, inclusivo e etico, nato per promuovere stili di vita e consumi consapevoli, invitando contemporaneamente alla sostenibilità e alla cultura
con una proposta trasversale e partecipata da tutte quelle realtà cittadine e del territorio in filosofia e già attive.

Aria nuova, piante nuove (e non), musica nuova.
Non potete mancare.

Presentazione Primavera forbita - Sostenibilità e Cultura

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Vittoria Baruffaldi: ESERCIZI DI MERAVIGLIA. Fare la mamma con filosofia

22 aprile 2016 presso Libreria Pantaleon a Turin.

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Per essere madri bisogna imparare a guardare il mondo con la filosofia di un bambino.

Vittoria Baruffaldi presenta:
ESERCIZI DI MERAVIGLIA
Fare la mamma con filosofia

Intrerviene Andrea Mattaccheo
Letture di Erika Borroz

Indirizzo: Via Giuseppe Grassi 14, Turin
Vittoria Baruffaldi: ESERCIZI DI MERAVIGLIA. Fare la mamma con filosofia

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Offerta Last Minute – Libro “Hojojutsu”

11 aprile 2016 presso Torino, Italia a Turin.

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http://www.yoshinryu.com/…/2-uncategor…/328-hojojutsu-6.html

Solo per 24 ore, solo per l’Italia, è possibile acquistare “HOJOJUTSU – L’Arte Guerriera della Corda” ad un prezzo incredibile!

Evolutosi in Giappone in ambiente militare sin dal 1400 e successivamente adottato dalla polizia del periodo Edo, lo Hojojutsu è la disciplina giapponese che insegna a catturare un prigioniero per mezzo di una corda. Questo libro ne illustra in maniera dettagliata per la prima volta in Occidente la storia, la filosofia, gli strumenti e la pratica.

240 pagine, oltre 250 illustrazioni e fotografie, la riproduzione fotografica di un autentico Densho, o testo di trasmissione, di una delle Scuole di Hojojutsu più note in Giappone.

http://www.yoshinryu.com/…/2-uncategor…/328-hojojutsu-6.html

Offerta Last Minute - Libro "Hojojutsu"

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