WORKSHOP WALKING SINGING

24 aprile 2016 presso KLANG a Turin.

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WALKING SINGING, RITMI E MELODIE DAL CORPO
Workshop Torino jazz Festival Fringe
a cura di Marije Nie (tap dancer) e Alessandra Patrucco (cantante)
La voce e il ritmo, come molte tradizioni musicali del mondo ci hanno insegnato, sono strettamente connessi: il ritmo dei nostri passi insieme al respiro sono la prima e organica musica del corpo che imprime un’andatura differente a ciascuno di noi.
In questo workshop si farà un viaggio nella musica usando i piedi, le mani e la voce.
Attraverso diverse esperienze di movimento ed improvvisazioni sarà divertente riconoscere e trasformare in cellule ritmiche e melodiche ciò che i nostri passi e i nostri suoni spontanei creano. Si sfrutteranno le potenzialità espressive della voce intesa come strumento: non sense, suoni di animali, richiami, respiri, rumori, sillabe e fonemi. Il materiale verrà sviluppato collettivamente ed orchestrato.
Il laboratorio è aperto a tutti, con e senza esperienza musicale.
Alessandra and Marije sono performers, insegnanti e ricercatrici. Insieme hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento del Dutch Jur Naessens prize for innovation in music.

Indirizzo: Via Chiusella 26A, Turin
WORKSHOP WALKING SINGING

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ITALIAN GIANTS 4et (Torino Jazz Festival)

23 aprile 2016 presso Capolinea8 a Turin.

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TORINO JAZZ FESTIVAL – Rassegna “Quartieri in Jazz”.
Vi aspettiamo SABATO 23 APRILE 2016 – ore 22.00
ITALIAN GIANTS 4tet
composto da:
CARLO ATTI (Sassofoni)
ANDREA POZZA ( Pianoforte )
ALEX ORCIARI ( Contrabasso )
GIANNI CAZZOLA ( Batteria )

Un quartetto di musicisti di fama internazionale. Il concerto si svolge nel Jazz Club “storico” di Torino per tutti gli appassionati di jazz. Il Capolinea 8 fin dagli anni 70 è caposaldo del jazz cittadino e vi si esibiscono musicisti come Chet Baker, Roy Haynes, Franco Cerri e molti altri. Ospite speciale Gianni Cazzola alla batteria.
INGRESSO LIBERO – GRADITA LA PRENOTAZIONE Cell. 340-499.19.73 Per info: www.capolinea8.it

DIREZIONE ARTISTICA A CURA DI MAX GALLO.
In collaborazione con l’Associazione Culturale “TORINO JAZZ CITY”
Da quest’anno il TJF accende i riflettori su alcuni luoghi dove per tutto l’anno si suona jazz o si svolge una attività musicale rilevante. Quartieri in jazz, realizzato in collaborazione con l’associazione “Torino Jazz City” e la supervisione artistica del chitarrista Max Gallo, mette in luce alcuni “storici” ritrovi per appassionati e lo fa puntando su grandi jazzisti italiani come Gianni Cazzola, Gigi Cifarelli, Felice Reggio, Alberto Mandarini, Andrea Pozza, Carlo Atti e Sandro Gibellini.

Indirizzo: Via Maddalene 42/bis, Turin
ITALIAN GIANTS 4et (Torino Jazz Festival)

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HINDI ZAHRA e ROY PACI con l’Orchestra del Fuoco

23 aprile 2016 presso Torino Piazza Castello a Turin.

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HINDI ZAHRA
apre IL TORINO JAZZ FESTIVAL

IL 23 APRILE CON ROY PACI E L’ORCHESTRA DEL FUOCO

Sabato 23 aprile, alle ore 21, in Piazza Castello a Torino, in occasione del Torino Jazz Festival, Hindi Zahra – la cantante marocchina cresciuta a Parigi che sta conquistando il mondo cantando in francese, inglese e berbero, su tappeti sonori tratti dal jazz alla musica gnowa, dal blues alla musica gitana -, si esibirà dal vivo accompagnata da Roy Paci e dalla sua Orchestra del Fuoco, che riproporrà alcuni brani del repertorio della cantante con arrangiamenti diversi e inediti.

” Ad accompagnare la mia Orchestra del Fuoco ci sarà Hindi Zahra che io considero una cantante unica nel suo genere, con una versatilità eccezionale e un grande senso dell’ensamble, – racconta Roy Paci – usa la sua voce proprio come se fosse uno strumento musicale e questo non è affatto scontato. L’incontro fra la sua voce e l’orchestra sarà uno spettacolo da non perdere.”

Hindi Zahra è cresciuta in Marocco, circondata da musica e balli. Le prime melodie che ascolta sono quelle della musica tradizionale berbera, la musica indiana ed egiziana, per poi passare al rock psichedelico, al reggae e alla musica soul. Figlia di un militare, a 12 si trasferisce a Parigi ed è in Francia che inizia la sua carriera di musicista. Il suo prima lavoro è al Louvre e all’età di 17 anni sale sul palco per la prima volta in occasione della “Fête de la musique”. Hindi Zahra si è formata prima di tutto esibendosi dal vivo, sul palcoscenico trova l’ispirazione che la porta in seguito in studio di registrazione a dare vita al suo primo album, Handmade. L’album di debutto è preceduto da una canzone che colpisce direttamente al cuore, Beautiful Tango, un piccolo capolavoro, la sua voce suadente cattura, la chitarra viaggia in terre lontane, non si può far altro che seguirla, la traccia sarà contenuta nel celebre Handmade, l’album prodotto da Hindi Zahra, dalla A alla Z, che richiama subito l’attenzione del grande pubblico; il suo stile, la sua voce, il suo fascino non passano inosservati. Insieme al successo di pubblico arrivano anche i riconoscimenti professionali: il contratto con Blue Note, il premio Costantin nel 2010, Les Victoires de la Musique nella categoria World Music; il suo album esce in oltre 20 paesi. Con Handmade, Hindi Zahra si esibisce in più di 400 concerti, viaggiando in tutto il mondo per due anni e mezzo. Nell’aprile del 2015 è uscito il suo nuovo disco HOMELAND, con il quale ha vinto nuovamente les Victoires de la Musique.

L’Orchestra Del Fuoco viene creata da Roy Paci nel gennaio 2012. Si è esibita per la prima volta in occasione dell’accensione della Fòcara, il falò più alto in tutto il Mediterraneo con i suoi venticinque metri di diametro e trenta metri di altezza, per i festeggiamenti di S. Antonio Abate a Novoli, in provincia di Lecce. Composta da musicisti scelti per meriti artistici e per la loro capacità di spaziare tra un genere e l’altro per un apporto musicalmente trasversale. Fuoco, dal greco φῶς (phos) ossia luce, fuoco che affascina come il suono sublime dell’archetto sugli archi. Fuoco caldo come le impetuose percussioni e come la combustione innescata da fiati squillanti e ritmiche fiammanti. Un’orchestra capace di scaldare i cuori, di trascinare lo spettatore in un vortice danzante degno del fuoco.

www.musicalista.it

Milano, 1 aprile 2016
Ufficio Stampa HINDI ZAHRA: Ufficio Stampa GPC – Gaetano Petronio 3491345575 gaetano@ufficiostampagpc.it
Booking/Info concerti HINDI ZAHRA: Musicalista – Magalie Berardo 011 55 33624 magalie@musicalista.it

HINDI ZAHRA e ROY PACI con l

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4weed pres. Marina P & Rootikal Dub Foundation live + Talking con l’artista

22 aprile 2016 presso Gravity Records a Turin.

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Dj: Rootikal Dub Foundation – Al mic: Marina P.

Marina P è in fase di promozione delle sue ultime uscite in vinile “Cold place” e “Suburbia” per Homeys Records, “Don’t panic” per Scotch Bonnet Records e l’ep su 12pollici con Manu Digital.

————————– Marina P ——————————–

Marina P got a taste for jazz from her parents and cites Nina Simone and Chet Baker as early influences, as well as contemporary hip hop, trip hop and reggae artists.

She started performing on the underground scene in her native Italy before moving to Paris where she has made her name writing killer tracks and voicing with power and style for an impressive variety of producers.

In France she formed a band called “Surviv’all” and started to get involved in the Soundsystem scene. Her break came when she voiced the massive “Divorce à l’italienne” with Mungo’s Hi Fi, which was first released on Scotch Bonnet Records in 2007, and she has gone on to release hits with Jahtari, Stand High Patrol and DJ Madd.

2013 sees her releasing her first full album “My Homeys” on her own label “Homeys records” where she showcases the latest productions with a range of producers and shows her ability to go from soul music to digital reggae to bass music.

MARINA has worked on stage or in studio with: Mungo’s Hifi, Stand High Patrol, Jahtari, Stepart, DJ Madd, Soulvybz, Soul Stereo, Ondubground, Dub All Sense, Cool Runnings, Dub-4, Soom T, Jahspora…

https://www.facebook.com/marinapmusic/info/?tab=page_info

Indirizzo: via Luigi Tarino, 7/a, Turin
4weed pres. Marina P & Rootikal Dub Foundation live + Talking con l

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Brassvolé in Concerto

23 aprile 2016 presso Caffè della Caduta a Turin.

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sab 23 aprile ore 22.00
Caffè della Caduta
Via Bava 39

Fautori e sedicenti inventori del “jazzcircus”, i Brassvolé sono una piccola orchestra acustica dedita all’esplorazione di mondi sonori variopinti e multiformi, reali e immaginari. Jazz e improvvisazione, ritmi del sud e melodie d’oriente, avanguardie futuristiche e atmosfere da palcoscenico, uniti in una spericolata, rabdomantica deriva alla ricerca della nota d’oro.

Jazzcircus: esotico ritmico underground
Composizioni originali e mescolanza di linguaggi, viaggio musicale e (semiseria) sperimentazione sonora, approccio improvvisativo e ricerca ludica sono il contenuto fondamentale nel bagaglio dei Brassvolé. Come in un romanzo sul jazz scritto da Emilio Salgari, un viaggio ai tropici a cavallo di un sassofono magico. Mancava però un termine per definire il tipo di musica eseguita ed è stato necessario crearne uno nuovo: jazzcircus. Pulsazione swing e musiche da film in cerca di un regista, ritmi di danza e immediatezza espressiva.
Un linguaggio flessibile che – grazie anche alla strumentazione che non necessita di amplificazione – si adatta ai più vari contesti: concerti, sonorizzazione live di eventi, inaugurazioni, performance teatrali, viaggi sonori.

BRASSVOLÉ Costituito da cinque strumenti a fiato e da una percussione, il gruppo è nato a Torino nel marzo 2009. Dall’esordio ad oggi i Brassvolé hanno suonato tra l’altro in: rassegne musicali internazionali e festival di artisti di strada: Melbourne International Comedy Festival [Australia 2011], Cuivroz Foliz [Gers, Francia, 2011], Busker’s Festival Barcelona [Spagna 2010], Festival degli artisti di strada di Aosta [2010], Rassegna del saltimbanco [Milano 2010], Strani-ieri [Torino 2010-2011], Ferrara Buskers Festival [2009]; spettacoli e festival teatrali: Istantaneo!, festival internazionale di improvvisazione teatrale [Torino 2011], Arteprima [Sarmede – Tv 2010], il Varietà della caduta del Teatro della Caduta [Torino 2010-2011], Naviganti della compagnia Art’ò [Torino 2009]; club e locali dell’”underground” torinese (Hiroshima mon amour, Fluido, Basaglia, Chilometro 5, Garibaldi, Luna’s Torta, Officine Bohemien, Officine Corsare); inaugurazioni di grandi eventi fieristici: 51° Salone nautico internazionale di Genova (2011), 28a edizione delSamoter [Verona 2011]), Inaugurazione del “Nuovo Pirellone” (Milano 2010).
Nel giugno 2010 hanno pubblicato il loro primo cd, Jazzcircus, interamente composto da brani originali eristampato dopo meno di un anno dall’uscita.

https://www.facebook.com/brass.vole/?fref=photo
http://www.brassvole.it/

Indirizzo: Via Bava 39, Via Buniva 24 (Vanchiglia), Turin
Brassvolé in Concerto

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The DUSTY JAZZ BLASTERS live! at Beppe’s Pub – Torino

29 aprile 2016 presso Beppe’s Pub a Turin.

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SWING, HOT JAZZ, LINDY HOP NIGHT. Reduci dal memorabile Swing Train Festival 2016, i Dusty Jazz Blasters, formazione torinese di punta nell’ambito del ballo swing e lindy hop, propongono swing anni 30 e 40 dal vivo.
Con Giangiacomo Rosso (chitarra), Alessandro Muner (tromba), Marco Varvello (pianoforte), Marco Segreto (contrabbasso), Jordi Manuello (batteria).

Prima e durante il concerto sarà possibile cenare.
Per info e prenotazione tavoli:
3396777372
https://www.facebook.com/Beppes-Pub-158471660870885/timeline

Indirizzo: Via Madama Cristina, 137, Turin
The DUSTY JAZZ BLASTERS live! at Beppe

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PULSE. JAZZ AND THE CITY – Torino Jazz Festival

25 aprile 2016 presso Piazza Castello a Turin.

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Anteprima del progetto PULSE JAZZ AND THE CITY di Max Casacci, Emanuele Cisi e Daniele Mana.

On stage i suoni della città plasmati e suonati da Max Casacci, Daniele Mana ed Emanuele Cisi. Illustri gli ospiti del progetto: Flavio Boltro, Furio Di Castri, Sergio Di Gennaro, Gianluca Petrella e Enzo Zirilli. E con le preziose partecipazioni di: MUSICA NUDA di Petra Magoni Official e Ferruccio Spinetti, ENSIe il grande Enrico Rava.

Indirizzo: PIAZZA CASTELLO, Turin
PULSE. JAZZ AND THE CITY - Torino Jazz Festival

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Sab 23 Aprile | TJF >> JAZZ CLUB TORINO >> RICCARDO ZEGNA O.S.7 + JAM SESSION: Farao’-Zunino-Tolotti + JAZZ DANCE CLUB Margiotta djset

23 aprile 2016 presso Jazz Club Torino a Turin.

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Jazz Club Torino // Piazzale Valdo Fusi
Sabato 23 Aprile 2016
Ingresso libero

☆h19.30 RICCARDO ZEGNA “ORIGINAL STANDARD 7” live
Riccardo Zegna, pianoforte, arrangiamenti
Giampaolo Casati, tromba
Claudio Chiara, sassofono alto
Davide Nari, sassofono baritono
Davide Garola, trombone
Simone Monnanni, contrabbasso
Roberto Paglieri, batteria
La formazione propone un tributo a tre grandi protagonisti del jazz: Duke Ellington, Billy Strayhorn e Thelonious Monk, che hanno rappresentato con la loro musica il punto d’incontro ideale tra improvvisazione e composizione. Il repertorio comprende brani dei tre autori rivisitati e arrangiati da Zegna, nell’interpretazione di musicisti stilisticamente diversi tra loro ma uniti dalla sensibilità musicale del progetto.

☆h22.00 JAM SESSION!
Opening MASSIMO FARAO’ ALDO ZUNINO E MARCO TOLOTTI
Jam session animata da 3 fra i più grandi nomi del panorama jazz nazionale. Attenzione agli ospiti internazionali a sorpresa!!

⊙h00.30 JAZZ DANCE CLUB Andrea Margiotta dj set
ballroom jazz / swing hop / r&b / soul / funk / tropical / remixes / 50s / 60s / vinyls a go-go
**Settima stagione della serata più istrionica e divertente che fa ballare tutta Torino!
_____________________

Info:
011882939
3405500532 Emanuele
info@jazzclub.torino.it
www.jazzclub.torino.it

Indirizzo: Piazza Valdo Fusi, Turin
Sab 23 Aprile | TJF >> JAZZ CLUB TORINO >> RICCARDO ZEGNA O.S.7 + JAM SESSION: Farao

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Nasce il Polo del ‘900 – Inaugurazione

22 aprile 2016 presso Polo del ‘900 a Turin.

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22 APRILE
18,00- Inaugurazione della mostra Lungo un secolo. Oppressioni e liberazioni nel Novecento– Palazzo San Daniele

Il visitatore è condotto attraverso alcuni dei grandi processi di cambiamento che hanno segnato il secolo scorso, evidenziando la domanda di libertà come il riproporsi dell’oppressione.
Il nucleo essenziale del percorso è costituito da coppie di parole in contrapposizione: umani e macchine; le donne e gli uomini; i bianchi e gli altri; poteri e resistenze. Tre i linguaggi utilizzati: il video, il testo scritto e il disegno.

Sei autori italiani hanno illustrato sezioni del percorso con opere originali: Gabriella Giandelli, Igort& Leila Marzocchi, LRNZ, Fabio Ramiro Rossin e Serena Schinaia.

A cura del Museo Diffuso della Resistenza, in collaborazione con l’Unione Culturale “Franco Antonicelli”, l’Ismel, l’Istoreto, l’Ancr Il giorno 22 l’ingresso sarà gratuito, a partire dal 23 aprile la mostra rispetterà i seguenti orari: da martedì a domenica dalle 10,00 alle 18,00. Lunedì chiuso.

Biglietto intero: 5,00 euro. Ridotto: 3,00 euro. Gratuità per possessori Abbonamento Musei,

Torino Piemonte Card, under 18, studenti delle scuole di ogni ordine e grado.

Info: www.museodiffusotorino.it

18-19,30 – La Biblioteca parlante – Biblioteca Polo del ‘900 Palazzo di San Daniele e Biblioteca Polo del ‘900 di Palazzo San Celso

“La Biblioteca parlante” è un’azione performativa pensata per condurre i visitatori della Biblioteca del Polo alla scoperta dei testi contenuti al suo interno (libri o documenti di archivio)

Attraverso incursioni e brevi letture da parte di narratori, il pubblico potrà entrare nello spazio biblioteca, muoversi liberamente alla scoperta dei testi ed incontrare, con più o meno casualità, le parole di storici, pensatori e letterati che prenderanno forma. Alcuni estratti di testi legati ai temi della Resistenza, delle donne, del lavoro e delle migrazioni, verranno letti e interpretati da narratori in momenti più strutturati, perché legati a brevi visite organizzate in gruppo o in situazioni più casuali, come si trattasse di incontri a sorpresa.

A cura della Rete italiana di cultura popolare e Ismel in collaborazione con Ancr, Centro studi Piero Gobetti, Centro Studi Primo Levi, Fondazione Carlo Donat-Cattin e Istoreto

Info: www.reteitalianaculturapopolare.org e www.ismel.it

21,00 – Decolonizzare l’Italia – Lecture di IgiabaScego – Sala conferenze del Museo Diffuso della Resistenza – Palazzo San Celso

Una scrittrice di seconda generazione riflette sulle tracce rimosse del colonialismo tra spazi urbani e letteratura.

A cura dell’Unione Culturale “Franco Antonicelli” in collaborazione con il MuseoDiffuso della Resistenza

Info: www.unioneculturale.org

23 APRILE

14,30-17,30 – Torino cambia pelle: un percorso che racconta la trasformazione della città e dei suoi cittadini dal 1945 a oggi.

Percorso a piedi con guida e narrazione – Ritrovo in via Asti, davanti alla caserma Lamarmora, Torino

Torino cambia pelle è un percorso e un racconto teatrale, multimediale ed emozionale che attraversa la Torino devastata dai bombardamenti, ma finalmente libera dall’occupazione tedesca, e la confronta con la Torino di oggi attraverso lo strumento multimediale della web app. Lungo il tragitto, proprio grazie alla web app, sarà possibile focalizzare i punti d’interesse del percorso, le immagini, gli approfondimenti, i suoni, le testimonianze, i video accompagnati dalla narrazione.
L’itinerario parte da Via Asti e lungo l’asse di Corso Regina arriva a Porta Palazzo e termina ai Quartieri Militari Juvarriani, sede del nuovo centro culturale Polo del ‘900.

A cura della Rete italiana di cultura popolare

Prenotazione obbligatoria a: organizzazione@reteitalianaculturapopolare.org

Durata 3 ore

Costo: 5,00 euro. Percorso gratuito per i giovani sotto i 16 anni.

Info: organizzazione@reteitalianaculturapopolare.org e

www.reteitalianaculturapopolare.org

15,30 – Borgo Campidoglio Fascista – Ritrovo presso il Sagrato della Chiesa di Sant’Alfonso – corso Tassoni ang. Via Cibrario alle ore 15,00

Una visita tra le vie e le piazze del Borgo per riscoprire la storia e i frammenti di memoria presenti nel tessuto urbano. Il percorso comprende la discesa al rifugio antiaereo di piazza Risorgimento con letture di testimonianze.

A cura del Museo di Arte Urbana in collaborazione con il Museo Diffuso della Resistenza

Prenotazione obbligatoria al numero 011 01120780

Durata: 2 ore

Costo discesa al rifugio: € 4,00. Percorso gratuito per i giovani sotto i 16 anni

www.museodiffusotorino.it; www.museoarteurbana.it

17,00 – Per il ciclo “Donne e Resistenza” proiezione del film “Libera, amore mio!”, di Mauro Bolognini, 1975, 110′ – Sala proiezioni del Museo Diffuso della Resistenza Libera (Claudia Cardinale), figlia di un anarchico, manifesta con provocatoria
determinazione e passione il suo pensiero antifascista e, come il padre, è condannata dal regime al confino per cinque anni. Continuando la battaglia sua e della sua famiglia contro il fascismo Libera, nel corso della Resistenza, fornisce armi e
appoggi ai partigiani, fra cui è il figlio giovanissimo Carlo, ed è incarcerata. Strappata al carcere alla fine della guerra Libera scopre che il gerarca che più ha perseguitato per anni lei e la famiglia ha di nuovo un posto di comando…Inutilmente lo
denuncia…Cadrà per mano di un cecchino fascista.

A cura dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza

Info: 011 43 80 111, info@ancr.to.it, www.ancr.to.it

17,30 – Le fabbriche nella Liberazione. Presentazione del libro di Enrico Miletto, Donatella Sasso, Torino ‘900. La città delle fabbriche – Sala Didattica del Polo del ‘900

Dopo aver ripercorso le tappe più significative della parabola dell’industria torinese nel Novecento, è prevista una riflessione sul contributo offerto dalla classe operaia torinese alla liberazione e all’antifascismo. Utilizzando come punto di osservazione privilegiato le fabbriche cittadine, sarà dedicato ampio spazio alle vicende inerenti agli scioperi del marzo 1943, del 1944 fino ad arrivare a quello insurrezionale dell’aprile 1945.

Dialoga con gli autori Claudio Della Valle, storico, e modera Marcella Filippa

A cura di ISMEL

Info: 3281160194; segreteria@ismel.it

17,30 -19,30 – La Biblioteca parlante – Biblioteca Polo del ‘900 Palazzo di San Daniele e Biblioteca Polo del ‘900 di Palazzo San Celso

21,00–Mundialibro. Le amichevoli europee: romanzi che parlano russo presso Unione culturale Franco Antonicelli – via Cesare Battisti 4b

Un anno dopo le notti magiche delle selezioni italiane, tornano gli incontri fra i grandi romanzi del Novecento nell’ambito di “Torino che legge”.

In gara Chevengur di A. Platonov, difeso da Maria Ferretti, e Romanzo con cocaina di M. Ageev, difeso da P. F. Brandimarte.

A cura dell’Unione Culturale “Franco Antonicelli”

www.unioneculturale.org

24 APRILE

11,00 e ore 18,00 -Visita al rifugio antiaereo di piazza Risorgimento – Ritrovo Piazza Risorgimento all’angolo tra Via Rosta e Via Buronzo, Torino

Una visita guidata del rifugio antiaereo di Piazza Risorgimento con letture di testimonianze. Per la visita del pomeriggio il rifugio antiaereo sarà raggiungibile con (#STS3) SMARTRAMS_CAMPIDOGLIO, un tram gratuito che ospita arte e musica e percorre la linea del 13 da Piazza Statuto a Piazza Campanella per riscoprire i quartieri e seguire le trasformazioni della città.

A cura del Museo Diffuso della Resistenza
prenotazione obbligatoria al numero 011 01120780

Discesa al rifugio: € 4,00. Percorso gratuito per i giovani sotto i 16 anni

Durata 1 ora

www.museodiffusotorino.it, www.facebook.com/smartramstorino

h. 14,00 – 23,00 “CORRITALIA 2016 – Liberi di…”
Piazza Savoia, Via del Carmine, Quartieri Militari Juvarriani e vie limitrofe – Torino.

Una giornata di sport, musica, spettacoli, giochi, esibizioni per l’inaugurazione del nuovo Centro Culturale del Polo del 900 e per dire no a tutte le discriminazioni, i razzismi, le discriminazioni, le violenze e le barriere.

Tornei e dimostrazioni di arti marziali, yoga, fitness, ginnastica ritmica, artistica, danza, mountain-bike, basket, ruote di Rhon, roller, danza aerea, acrobatica, OCR, poledance, giochi popolari, animazione, spettacoli, concerti, giochi di ruolo e
ludoteca per i più giovani, orienteering e la staffetta del saluto al sole.
Mostre fotografiche lungo le vie e nei negozi sullo sport e i lavori artistici e creativi prodotti dai bambini nelle ore di attività di laboratori nelle scuole primarie.

Una doppia area spettacoli: in Piazza Savoia il palco per la danza e teatro, nel Porticato di San Celso il palco per i concerti.

Con il Patrocinio del Comune di Torino e della Regione Piemonte in collaborazione con ITER e l’associazione commercianti Centro Storico di Torino

A cura di AICS Comitato Provinciale di Torino e Rete Italiana Cultura Popolare

Info: www.aicstorino.it

14,30-17,30 – Torino cambia pelle: un percorso che racconta la trasformazione della città e dei suoi cittadini dal 1945 a oggi.

Percorso in bicicletta a cura dell’associazione Anemos -Ritrovo al polo del ‘900 Quartieri Militari Juvarriani in corso Valdocco Torino

Prenotazione obbligatoria a: organizzazione@reteitalianaculturapopolare.org

Durata 3 ore

Costo: € 5. Percorso gratuito per i giovani sotto i 16 anni.

17,30 -19,30 – La Biblioteca parlante – Biblioteca Polo del ‘900 Palazzo di San Daniele e Biblioteca Polo del ‘900 di Palazzo San Celso

25 APRILE

11,00-Presentazione di sei brevi video introduzioni a tematiche chiave della Resistenza. – presso Ecomuseo del Col del Lys “Carlo Mastri”, Col del Lys

In occasione della Festa della liberazione 2016 l’Ancr e il Comitato Resistenza Col del Lys presentano in anteprima sei video della durata media di dieci minuti l’uno, sei essenziali introduzioni a tematiche chiave della Resistenza in Italia realizzate dall’Ancr. I titoli sono: 8 settembre; Vita in banda; Donne e Resistenza; Guerra e Resistenza a Torino; Rastrellamenti; Rappresaglie; Eccidi; La liberazione di Torino.

A cura dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza e del Comitato

Resistenza Col del Lys

info: 011 43 80 111 – info@ancr.to.it, www.ancr.to.it

14,30-17,30 – Torino cambia pelle: un percorso che racconta la trasformazione della città e dei suoi cittadini dal 1945 a oggi.

Percorso a piedi con guida e narrazione -Ritrovo in via Asti davanti alla caserma Lamarmora, Torino

Prenotazione obbligatoria a: organizzazione@reteitalianaculturapopolare.org

Durata 3 ore

Costo: € 5. Percorso gratuito per i giovani sotto i 16 anni.

16,00 Concerto Jazz della Liberazione – Big Band Theory– Polo del ‘900 – Quartieri Militari Juvarriani

Per la Festa della Liberazione e in occasione dell’apertura del Polo del ‘900, torna il Jazz della Liberazione con un concerto pomeridiano della Big Band Theory accompagnato da alcune riflessioni sul significato della giornata lette dagli allievi della Scuola del teatro stabile di Torino.

A cura della Fondazione per la Cultura in collaborazione con Torino Jazz Festival e con Museo diffuso della Resistenza, Istoreto, Ancr

www.torinojazzfestival.it

18,30- Dialogo sulla democrazia con Massimo L. Salvadori, a cura di Pietro Polito – Biblioteca del Polo del 900, Palazzo San Daniele

In democrazia il principale pericolo è l’apatia, l’indifferenza, l’attaccamento al proprio particolare a scapito dell’interesse generale. Contro l’apatia Piero Gobetti ha scritto una pagina memorabile: “Non può essere morale chi è indifferente. L’onestà
consiste nell’avere idee e credervi e farne centro e scopo di se stesso. L’apatia è negazione di umanità, abbassamento di se stessi, assenza di idealità”.

Il dialogo si propone una riflessione sulla democrazia e sulle sue radici nella Resistenza

A cura del Centro studi Piero Gobetti nell’ambito dell’attività performativa: 900 minuti al Polo, in collaborazione con la Rete Italiana di Cultura Popolare.

Info: 011/531429 – info@centrogobetti.it

26 APRILE

18,00- Novecento. Il primo secolo del jazz – cortile interno di San Celso

Riccardo Zegna eseguirà dei brani all’insegna dell’incontro tra tradizione e modernità, tra jazz americano e jazz europeo.

A cura del Torino Jazz Festival in collaborazione con il Museo Diffuso della Resistenza

www.torinojazzfestival.it

21,00– Presentazione e proiezione del film I giorni di Torino – 18 aprile – 6 maggio

1945, di Pier Milanese, produzione Ancr, 2015, 73′ – Cinema Baretti, via Baretti 4,

Torino

Nel film si raccontano i giorni dell’insurrezione e della liberazione di Torino, dallo sciopero di tutta la città del 18 aprile al giorno della grande parata delle forze partigiane il 6 maggio, passando attraverso l’occupazione e la difesa delle fabbriche,
l’ingresso in città delle formazioni partigiane foranee, la cruenta battaglia contro i cecchini fascisti, l’allarmante minaccia sulla città delle divisioni in ritirata del generale Schlemmer. Gli Alleati arriveranno in una città già controllata dalla Resistenza…
Con gli autori interverranno alla presentazione partigiani protagonisti del film.

A cura dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza

Ingresso € 3,50; ridotti 2,50

Info: 011 43 80 111, info@ancr.to.it, www.ancr.to.it

27 APRILE

17,00–L’aspetto umano della scienza – Recuenco, La nutrice. Miti e verità attorno al cibo – Polo del ‘900– Sala conferenze dell’Istoreto – Palazzo San Celso

Recuenco: la nutrice e Recuenco: il Rafter sono due racconti fantascientifici scritti da Primo Levi nel 1971 e appartenenti alla raccolta Vizio di Forma. In questo incontro, il modello fantascientifico viene sfruttato per affrontare argomenti di grande interesse. In particolare, a partire dalla lettura dei testi, Dario Bressanini e Beatrice Mautino, coautori di Contro
Natura, libro rivelazione del 2015, dialogheranno cercando di fare chiarezza sugli allarmismi e le verità nascoste che oggigiorno confondono le idee al grande pubblico, rendendo di
difficile attuazione operare scelte alimentari equilibrate e consapevoli in autonomia.
Ultimo incontro del ciclo “L’aspetto umano della scienza”: quattro incontri, quattro dialoghi scientifico-divulgativi che partono dai materiali presenti nei fondi documentari degli enti del Polo del ‘900 per indagare il campo delle scienze e dei mestieri come luogo di incontro fra saperi diversi, proiettati su argomenti d’attualità.

A cura del Centro Internazionale di Studi Primo Levi, nell’ambito del ciclo di incontri “L’aspetto umano della scienza”

info@primolevi.it ; www.primolevi.it

18,00 – Novecento. Il primo secolo del jazz – cortile interno di San Celso

Porta Palace Collective presenterà al pubblico delle composizioni originali di matrice jazzistica con incursioni nell’avanguardia classica.

A cura di Torino Jazz Festival in collaborazione con il Museo Diffuso della Resistenza – Partner del Polo del ‘900

www.torinojazzfestival.it

18,30 – Inaugurazione di Casa Gramsci – Piazza Carlo Emanuele II, 15

Apertura dello spazio dedicato alla memoria di Antonio Gramsci, che vi abitò nei primi anni del ‘900 da studente dell’Università degli studi di Torino. Il locali verranno adibiti a luogo di riflessione sui temi gramsciani, ma fortemente legati all’attualità,
oltre che a momenti di animazione culturale, in collaborazione con la Circoscrizione Torino Centro, le realtà commerciali del quartiere e le associazioni culturali di zona.
Nel corso dell’inaugurazione verrà presentata la mostra dell’artista visivo Gianluca Costantini.

A cura di Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci onlus

segreteria@gramscitorino.it;www.gramscitorino.it;www.polodel900.it

28 APRILE

18,00 – Voci e memorie della Resistenza in Piemonte – Palazzo San Daniele – Aula didattica

Con Gastone Cottino e Bruno Segre, testimoni insigniti del sigillo d’onore della Città di Torino per il loro contributo alla lotta di Liberazione dell’Italia dal nazifascismo

Segue presentazione del sito internet interattivo www.resistenzauominiedonne.it

finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il Settantesimo anniversario della Lotta di Liberazione dell’Italia dal nazifascismo

Contributi di: Silvia Giordano, Pietro Polito, Marco Revelli, Antonella Tarpino, Beatrice Verri

A cura del Centro Studi Piero Gobetti e Fondazione NutoRevelliOnlus

Info: 011 531429 info@centrogobetti.it

20,00 – “Mi sono molto divertito”: Pietro Ingrao e il Cinema. Dialogo tra Sergio Toffetti e Luciana Castellina. Cinema Fratelli Marx, Torino

Seguirà la proiezione del film Ossessione di Luchino Visconti

Pietro Ingrao si iscrisse al Centro sperimentale di cinematografia a 20 anni, nel 1935. Il Centro sperimentale divenne in breve per lui un luogo non solo di formazione culturale e umana, ma anche di aggregazione con altri giovani antifascisti, come
Gianni Puccini, Mario Alicata, Peppe De Santis, Luchino Visconti. Pietro Ingrao spiegava la passione che lo animava allora, e che ha continuato ad animarlo per tutta la vita, con queste parole: “La passione per il cinema, per noi, significava da un lato riflettere sulle potenzialità espressive di un’arte nuova, che portava nuove problematiche nel mondo letterario e culturale con cui già ci confrontavamo. Il passaggio dalla parola all’immagine – tra l’altro all’inizio eravamo tutti a favore del
cinema muto contro il sonoro – apriva problematiche molto differenti. Anche se poi i tempi del “ritmo” e del “montaggio” in fondo li ritrovavi già nella poesia. Ma soprattutto il cinema era uno strumento per parlare con grandi masse, che poteva
avere un’enorme influenza sulla società, e dunque per noi era il linguaggio ideale dove confluivano le riflessioni teoriche e la volontà di rinnovamento sociale. E poi ci divertivamo tanto.”

A cura di Aiace Torino, Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci e Centro

Sperimentale di cinematografia

Info: 011.83.95.402 segreteria@gramscitorino.it www.gramscitorino.it

29 APRILE

ore 17,30-19,30 – Presentazione del libro di Luciana Castellina “Manuale antiretorico dell’UE” – Palazzo San Daniele, Polo del ‘900

L’Istituto Gramsci è lieto di presentare il libro di Luciana Castellina “Manuale antiretorico dell’UE” ed. Il Manifesto Libri. Ne discuteranno con l ‘Autrice, Mercedes Bresso, parlamentare europea e Jacopo Rosatelli, giornalista.

A cura della Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci

Info: 011.83.95.402 segreteria@gramscitorino.it www.gramscitorino.it

18,00–Presentazione del volume di Carlo Greppi,Uomini in grigio. Storie di gente comune nell’Italia della guerra civile (Feltrinelli, Milano, 2016)- Sala conferenze Museo Diffuso – Palazzo San Celso

Alcuni degli uomini e delle donne investiti dalla guerra divennero carnefici e altri vittime. Ma furono una parte estremamente marginale. Greppi racconta lo spazio che separa i persecutori dai perseguitati, uno spazio in cui si è mossa la maggior
parte degli esseri umani che, in quel contesto estremo, semplicemente hanno oscillato.

A cura di Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” (Istoreto) in collaborazione con Museo diffuso della Resistenza.

Info: 011 4380090info@istoreto.it

Indirizzo: Corso Valdocco angolo via del Carmine, Turin
Nasce il Polo del

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Paola abbate trio live@Patzè_Cook&Bar

21 aprile 2016 presso Patzè Cook&Bar a Turin.

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Il nuovo appuntamento della rassegna si apre in piena atmosfera jazz, con il festival jazz di Torino ormai alle porte!
il trio Jazz “ABP” Abbate, Bonifazi e Perego ripercorre linguaggi della tradizione jazzistica americana con qualche incursione nella bossa nova!

Indirizzo: Piazza Camillo Benso di Cavour, 2 b, Turin
Paola abbate trio live@Patzè_Cook&Bar

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